21 dicembre 2017

Plastic Beauty: le fasi della post-produzione

Plastic Beauty – La visione reale?

Pochi giorni fa nel post La post-produzione di una foto abbiamo parlato di come la visione meccanicistica della fotocamera non sempre corrisponda alla visione reale del fotografo.

“Nello scatto si perde il riflesso delle nuvole che il mio occhio aveva percepito”

La prima fase di fotoritocco

Attraverso una prima fase di post-produzione cerco di riportare l’immagine grezza il più vicino possibile alla reale esperienza visiva.

In questo Parashoot, inizialmente ho lavorato per evidenziare il riflesso delle nuvole in cielo che il mio occhio aveva visto al momento della ripresa e che poi nello scatto originale/grezzo non compariva: attraverso la selezione dei canali ho esaltato il blu del cielo in contrasto con il bianco delle nuvole.

“Ho esaltato il blu del cielo in contrasto con il bianco delle nuvole…”

La seconda fase

Nella seconda fase di lavorazione, inizio invece il mio processo creativo, teso a rendere esplicita la mia interpretazione, la mia visione “interiore” di quello che in realtà è banalmente uno scarto in una pozzanghera cittadina.

La maschera di contrasto

In questa fase di lavorazione, oltre che Fotografo, mi sento anche Regista: dopo aver ripreso la scena iniziale, decido in modo arbitrario su quale aspetto voglio che l’osservatore soffermi la propria attenzione. Voglio che si colga ciò che io desidero evidenziare.

Per dare corpo e colore all’involucro di plastica ho quindi lavorato con una maschera di contrasto, tecnica che normalmente viene applicata in modo uniforme su tutta l’immagine per aumentare il dettaglio. Io invece l’ho applicata esclusivamente sul pezzo di plastica, escludendo lo sfondo dall’effetto.

Lavorando separatamente sul soggetto centrale e sullo sfondo ho così ottenuto un effetto di tridimensionalità, in cui la plastica sembra fluttuare in uno spazio quasi cosmico.

Plastic Beauty: il titolo

Plastic Beauty: ho voluto giocare sul significato del luogo comune “bellezza di plastica”. Qui riporto la definizione al suo significato semantico.
Il mio lavoro Parashoot, è iniziato ricercando la bellezza anche nelle cose più brutte o insignificanti, quasi a compensare il senso di difficoltà che stavo vivendo in quel momento.

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