31 gennaio 2018

Filtri di contrasto colorati: come simularli in digitale?

Chi ricorda i filtri di contrasto?

Chi, come me, ha iniziato a fotografare in bianco e nero al tempo della pellicola, ricorda bene l’utilità dei filtri di contrasto. Questi filtri, di diversi colori, servivano per controllare il contrasto delle immagini durante la ripresa.

In sintesi, questi filtri scurivano il colore complementare e schiarivano il loro stesso colore.

Il più comune era il filtro rosso, usato per scurire il cielo blu e produrre uno stacco netto con le nuvole. Questo tipo di filtri però, aveva due forti limitazioni:

  • non era possibile differenziare il loro effetto all’interno di una fotografia,
  • non potevano esser utilizzati in fotografie a colori.

In digitale questi filtri non servono più, ma il loro effetto può facilmente essere simulato in post-produzione, superando i limiti che c’erano in pellicola.

Come simulare l’effetto dei filtri di contrasto in post-produzione

Con semplicissimi accorgimenti è infatti possibile controllare l’intensità dell’effetto, sia su tutta l’immagine, sia su specifiche parti di essa. Ed è possibile utilizzarli anche in fotografie a colori senza che questo provochi uno stravolgimento dei colori.

Ho scelto per questo esempio, uno scatto molto semplice con zone cromatiche ben delineate, in modo che sia più semplice vedere gli effetti dell’elaborazione. Quello che vogliamo ottenere è un miglior contrasto nel cielo, simulando gli effetti di un filtro rosso, inoltre vogliamo scurire il muro della casa.

Analizziamo il file RGB osservando con attenzione i diversi canali colore

La prima cosa che salta all’occhio è che il cielo appare più scuro e contrastato nel canale del rosso (complementare al blu). Quello che dobbiamo fare è sfruttare quel canale per ridare “tono” al cielo. Ecco come procedere…

Lavorare su livelli

Per prima cosa dobbiamo raddoppiare il livello del file in modo da averne uno separato, su cui lavorare senza compromettere il file originale.

Con il comando Applica incolliamo il canale del rosso sul nuovo livello. Ora il contrasto del cielo è migliorato, ma abbiamo un’immagine in bianco e nero.

Maschere di livello

Adesso dobbiamo semplicemente cambiare il metodo di fusione dei due livelli da Normale a Luminosità: ora abbiamo un’immagine a colori con il cielo decisamente più scuro e contrastato.
A questo punto però la zona della casa è troppo chiara: in questa immagine, per delimitare l’effetto sul cielo, potremmo eventualmente realizzare una maschera di livello con gli strumenti di disegno, ma in foto più complesse potrebbe essere più complicato.

Questo metodo è però, a mio parere, più efficace!

Come utilizzare il metodo di fusione

Torniamo quindi all’inizio e, dopo aver raddoppiato il livello, impostiamo subito il metodo di fusione su Luminosità.

In questo modo vedremo l’effetto direttamente sull’immagine a colori.

Ora applichiamo il canale del rosso nel nuovo livello, ma nel comando Applica cambiamo il metodo di fusione da Normale a Scurisci.

In questo modo limitiamo l’effetto del “filtro” solo alle zone di colore che risultano scurite dall’applicazione del rosso (cioè le parti blu) ed escludiamo le parti che risulterebbero schiarite (cioè le parti rosse).

Ora possiamo ripetere l’operazione in modo del tutto simile per scurire e dare contrasto al muro rosa utilizzando il canale del blu.

In questo caso, dal momento che nel canale del blu la parte del cielo è uniformemente più chiara, impostando il metodo di fusione nel comando Applica su Scurisci l’effetto sarà visibile solo sulle parti rosse.

Questo metodo è efficace in numerosi casi e ha il grandissimo vantaggio che non occorre usare maschere di livello, poiché, giocando con i metodi di fusione Schiarisci o Scurisci, l’effetto può essere limitato solo ad alcune zone.

Il vero limite è però costituito dallo scarso numero di metodi di fusione utilizzabili. Con ogni altro metodo di fusione, diverso dai due descritti, abbiamo bisogno di usare le maschere di livello, per poter dosare l’effetto su zone specifiche

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